Il carisma del piccolo disegno
In che cosa consiste, sostanzialmente, il carisma delle Suore di San Giuseppe?
Proviamo a raccontartelo brevemente!
Una spiritualità, il cui progetto è quello del Piccolo Disegno, appellativo che tratteggia in sè i colori del “più puro e perfetto Amore”, della piccolezza evangelica e della centralità di Cristo in un abbandono fiduciosa alla Divina Provvidenza.
La colonna portante del carisma:
“Siano una cosa sola”
(GV 17,21)
“Siano una cosa sola” non è semplicemente un augurio rivolto al futuro, ma è l’offerta nel presente del dono che consente di viverlo: la comunione.
Il “Piccolo Disegno” è chiamato a renderla viva, diffonderla e concretizzarla sulla strada della duplice unione totale di noi e di tutto il caro prossimo con Dio.
Modello di questa vita di comunione è la Santissima Trinità.
La logica dell’amore
L’umiltà è la condizione indispensabile perché il ministero della duplice unione sia autentico e perché il Piccolo Disegno duri nel tempo.
E la volontà di Dio per noi è questa: metterci all’opera per fondare un Istituto
che non conti nulla secondo la logica del prestigio, ma che conti tutto nella logica dell’amore.
Come una fiamma
La Congregazione del Piccolo Disegno deve essere tutta umiltà.
La vita di ogni membro deve essere tutta modestia, tutta dolcezza, tutta rettitudine intrisa di semplicità: il tutto vissuto nella continua gioia di spirito, caratteristica del vostro Istituto
Come San Giuseppe
C’è ben più che il semplice riferimento ad un nome!
Si tratta di un modo di intendere la spiritualità del Piccolo Disegno richiamando nel proprio quotidiano il monito ad essere tutte unione e carità con ogni prossimo e cercando di avere un amore cordiale simile a quello che lui ha avuto per la sua cara Sposa e per il Salvatore Gesù.
La missione apostolica
Le persone che vivranno questa spiritualità “guideranno le persone poste da Dio sul loro cammino soprattutto all’imitazione della vita di Gesù, Maria e Giuseppe e alla duplice unione totale con Dio, tra loro e con ogni prossimo…
Abbracceranno, nei limiti della loro condizione, tutte le opere di misericordia spirituali e corporali, sempre con uno stile di semplicità spontanea e di umiltà molto grande.”